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POSTUROLOGIA ED ERGONOMIA BIO-FUNZIONALE


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Posturologia

La postura è il fondamento imprescindibile di ogni movimento (1)

Quando pensiamo all’atteggiamento posturale ossia la posizione del nostro corpo nello spazio, dobbiamo immaginare, oltre alla postura statica (da fermi), la postura dinamica come ad una sequenza di scatti fotografici rappresentati all’interno della sequenza stessa, il prima (posizione iniziale), il durante (posizione intermedia) ed il dopo (posizione finale).
Quindi ogni istante di tempo trascorso durante la sequenza di movimento, rappresenta una postura ben precisa e diversa dalle altre.

Assunto che le nostre posizioni (es. stare sdraiati, stare seduti, stare in piedi, etc.), anche se assunte tutti i giorni, più volte al giorno, non sono mai uguali tra loro, possiamo affermare che nonostante ci sembra di assumere tutti i giorni sempre le stesse posizioni, in realtà lo facciamo con delle modalità (sequenze di movimento) che sono sempre diverse fra loro.

Queste sequenze di movimento, per essere efficaci ma sopratutto non dannose, devono avere alla base un corretto atteggiamento posturale.

In parole semplici dobbiamo saper assumere un corretto atteggiamento posturale durante la vita di tutti i giorni, soprattutto quando passiamo da una posizione all’altra (passaggi posturali).

 

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Ergonomia Bio-funzionale

La rieducazione posturale non cura il dolore, ma libera dal dolore perchè ripristina l’armonia funzionale e corretti engrammi posturo-motori, mediante l’educazione al movimento ergonomico.
(Massara 1986).

Soprattutto nel contesto lavorativo, data la quantità di ore che trascorriamo sul posto di lavoro, date le posizioni scorrette che spesso dobbiamo assumere per via della non adattabilità della postazione di lavoro (es. video-terminalista) alle nostre esigenze ergonomiche, siamo costretti non a vivere ma a sopravvivere con il risultato che poi a lungo termine si instaurerà un quadro ben definito di alterazione morfo-posturale e morfo-funzionale.

Questo quadro di alterazione comprende:

• GLOBALITA’ PSICO-CINETICA
• DISFUNZIONE PRIMARIA
• CORRELAZIONI FUNZIONALI
• COMPENSI ED ADATTAMENTI
• INFLUENZE TONICO-EMOZIONALI
• ABITUDINI ERGONOMICHE

Per quanto riguarda le abitudini ergonomiche, ci viene in aiuto l’ergonomia, ovvero la scienza che studia in ambito lavorativo e non solo, la relazione tra il lavoratore, il lavoro effettuato, gli obiettivi e le attività inerenti quel lavoro e l’ambiente in cui il lavoro viene svolto.

L’ergonomia si serve di principi scientifici ed ingegneristici per migliorare la salute, l’efficienza e la qualità del movimento usato durante il lavoro. I compiti dell’ergonomia, nel contesto dell’ambito lavorativo, sono l’adattamento del posto di lavoro alle necessità dell’essere umano e l’adattamento del lavoratore alle richieste del proprio posto di lavoro.

 

postura lavoro

 

Quindi sia la posturologia (posturologo) che l’ergonomia bio-funzionale (ergonomo) forniscono al paziente caratterizzato da un quadro di alterazione morfo-posturale e morfo-funzionale, gli strumenti per:

  1. la prevenzione ed il trattamento del mal di schiena da sovraccarico strutturale,
    secondo i seguenti principi (2):
  2. assumere posizioni corrette (non dannose);
  3. scaricare il peso utilizzando al massimo tutti gli appoggi per la colonna (ergonomia);
  4. allargare la base d’appoggio ed abbassare il baricentro (equilibrio);
  5. pensare prima di svolgere un compito per impostarlo correttamente (controllo motorio);
  6. cambiare costantemente postura (passaggi posturali).

Ricordiamoci che un carico esterno molto elevato, posizionato o sollevato in maniera corretta, comporta pressioni vertebrali notevolmente inferiori di un carico esterno molto basso posizionato o sollevato in modo non corretto.
Inoltre l’attività fisica intensa e le posture fisse assunte per lungo tempo sovraccaricano e mantengono compressi i dischi intervertebrali.

Questo causa una disidratazione e, nel tempo, un assottigliamento degli stessi.

Ricordiamoci soprattutto che la giusta prescrizione e sommistrazione di un progetto cinesiologico (valutazione ergonomico-posturale e relativo programma di esercizi)   fondato su rigorosi principi scientifici, è lo strumento più valido per prevenire i disordini del sistema neuro-muscolo-scheletrico (lombalgia, cervicalgia,etc.)

Dott. Massimiliano Minelli – Posturologo

BIBLIOGRAFIA
Massara, Postura e movimento. Aspetti correlati ed inscindibili dello stesso fenomeno., 2008
Massara, G. (s.d.). Fondamenti di cinesiologia applicata all’ergonomia del sistema posturale.

Massara, G. (s.d.). Fondamenti di cinesiologia applicata all’ergonomia del sistema posturale.

Massara, G. (2008). Postura e movimento. Aspetti correlati ed inscindibili dello stesso fenomeno.
In G. Massara, T. Pacini, & G. Vella, Ergonomia del sistema posturale (p. 51-84). Roma:Marrapese.

Massara, G. (2010, August). Ergonomics of the Posture System:biological-phylogenetic approach. Part I. Mediterranean Journal of Muscoloskeletal Surveys, 18(2), p. 42-47.

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